La novità...

Dreamed By Eileen

Ero tranquilla, quando ieri è tornato Matt con una pessima notizia. L’incubo sembra saltare fuori ogni volta quando si crede di averlo sepolto nel passato. Si, è ancora il suo passato che ritorna, che continua a tornare, che continua a riassalirci quando meno ce lo aspettiamo, e ancora brucia e fa male. E perché adesso deve comparire una tizia, di cui nemmeno sappiamo il nome, a raccontare che conosce il passato di Matt, che sa cosa lui ha fatto, quando era in Irlanda. E lui, che come al solito, lo vedo, ne soffre anche se fa finta di essere più duro di quanto in realtà non sia. Fa lo stoico, per quello che riguarda lui, ma so che ci sta male. Altrimenti non verrebbe da me, un giorno si e l’altro quasi, a chiedermi se sono davvero sicura di volerlo sposare, di voler passare il resto della mia vita al suo fianco e con tutti i problemi che lui ancora si trascina dietro dal passato.

Gliel’ho già detto e posso continuare a ripeterglielo all’infinito. Ho accettato di sposarlo per i sentimenti che provo per lui, e se lo abbandonassi adesso non potrei più perdonarmelo. Ho già sbagliato una volta, scappando invece di stringermi a lui come avrei dovuto fare, e sappiamo benissimo cosa è successo. Stavo per morirne. Ma preferisco mille volte vivere accanto a lui una vita in fuga, una vita che non è tranquilla come si pensa generalmente che una vita debba essere, piuttosto che vivere una vita ordinaria senza di lui. Sia quello che sia, io nono ho nulla da perdere adesso, se non lui. Mattew, che io non ho intenzione di lasciar andare tanto facilmente.

Mi ha mostrato i ritagli di giornale che si riferiscono a quello che lui ha fatto, e non ho avuto il coraggio di guardarli troppo, non mentre ero lì con lui. Glieli ho restituiti, ma sono andata a documentarmi dopo su quello che contenevano. Non è stato difficile, internet offre parecchie documentazioni, se uno vuole andarle a cercare. Sullo schermo di un pc mi sembravano meno personali, meno direttamente collegate a Matt, rispetto ai ritagli di giornale che lui ha conservato da quegli anni.

Ne ho di rimpianti, è vero. Ecco cosa mi chiede lui, se ho rimpianti, se avrei preferito non incontrarlo mai, non essere mai entrata in quel bar a lavorare quando ero appena arrivata a Los Angeles, se avrei preferito non conoscerlo mai. No. Non rimpiango tutto questo, perché è la mia vita, e anche se è parecchio incasinata, la sola idea che alla sera, quando mi addormento, lui sia accanto a me mi ripaga di tutto. Rimpianti ne ho, e tanti, ma nessuno di questi è legato a Mattew, né a Los Angeles. Nulla di quello che ho fatto in questo ultimo anno è un rimpianto. I rimpianti e i rimorsi sono di molto tempo prima, e tutti legati al mio passato. Perché chiunque può dire quello che vuole, ma è solo colpa mia se il bambino è morto. Io non ho saputo pensare a lui, non ho saputo proteggerlo, e lui è morto. Non mi consideravo sua madre, e lui se n’è andato. Ecco quello che io rimpiango. Di non essere stata una buona madre. E mai lo sarò.

Ma per Matt, io sarò una buona compagna. Non lo abbandonerò nel momento del bisogno, non lo farò per nessun motivo. E come mi sono ripromessa questo, ho anche promesso a lui che gli sarei stata accanto per risolvere la situazione di quella tizia che dice di conoscerlo, e di conoscere il suo passato. Questa è la mia promessa, la saprò mantenere.


Date:venerdì, marzo 24, 2006|Time:16:51|commenti

Vuoi sposarmi...?

Dreamed By Eileen

Ecco...non ci credo...o meglio, ci credo, perchè quelle parole continuano a risuonarmi in testa, però assolutamente non mi aspettavo che potesse davvero chiedermi di sposarlo, un giorno. Eppure l'ha fatto (a modo suo, sempre con quell'aria da duro incazzato), ma l'ha fatto. Perchè, poi, abbia preso e se ne sia andato così all'improvviso dopo che io gli ho risposto di si, è ancora un mistero, ma a parte piccoli momenti in cui mi sembra di aver sognato tutto, sono quasi sicura che sia veramente accaduto, e quindi aspetto di vederlo rientrare. E' tutto così diverso. Stavolta. Non c'è rumore, non c'è una festa chiassosa di gente ultratirata che si ingozza di champagne e tartine, non ci sono smocking e abiti da sera e gioielli e limousine. E preferisco questo. Anche essere qui sola con Moon, adesso che sono le quattro del mattino e lui "è andato a fare due passi" un minuto dopo avermi fatto quella proposta, anche aver sentito dalla sua bocca tutte le cose terribili che ha fatto, anche tutto. Sono felice.

[La pagina, lasciata in sospeso, viene ripresa più tardi.]

No, non ho sognato, non è stato un delirio notturno. Almeno adesso ne sono certa. Ho accettato, ovviamente, la proposta che Matt mi ha fatto in maniera quasi snervante (capisco che non sia una cosa da tutti i giorni, ma ci ha messo mezz'ora!), e mi sto trattenendo dal cominciare a fantasticare come una bambina. Ma non mi aspettavo che lui mi chiedesse di sposarlo! Ok, qui rischio di mettermi a pensare alle follie più folli, quindi credo che la smetterò e andrò a fare un giro in centro. Meglio, decisamente.

°(¯`·.¸¸.¤° Leen °¤.¸¸.·´¯)°


Date:giovedì, febbraio 09, 2006|Time:12:59|commenti (1)

Una lettera infilata tra le pagine del diario

Dreamed By Eileen

Hey,
come va? io, beh, lo sai che non sono mai stato un gran che a scrivere lettere solo che non ho ancora deciso a combattere del tutto la ritrosia per quei maledetti arnesi, anche se credo che dovrei farlo a breve, non volevo telefonarti, nè svegliarti...ovviamente
Beh, nulla, questa casa è un macello, mi sembrano le bettolacce di Cork a dirla tutta, beh è un posto vicino Belfast, poi ti ci porto un giorno, è un posto storico, di Cork era Michael Collins, che non era mio zio, magari, ma uno dei più importanti uomini del novecento...vabbè divago
Lo sai che non mi trovo a mio agio in una casa tanto sfarzosa, sai anche che provo ad arrangiarmi e va bene, ma è tutto un disastro, poi dovremmo rimettere a posto...
Leen, esco, devo passare un attimo a casa e poi a fare servizi vari...
Volevo dirti che mi sento la persona più felice del mondo...e che ti amo
dici tu...e tutte queste cose scritte senza senso per dirmi questo...
beh, hai ragione...ma sono felice e faccio cose senza senso...
solo una cosa, e non voglio scendere nei particolari, sei bellissima, e quando dormi... è sempre più bello stare a guardarti in silenzio...ma il gatto...
beh, ecco, io ho un terrore spaventoso per i gatti, il tuo, forse perchè è socevole ha provato anche poco fa a venirmi acanto, beh, nulla...durante il giorno ho la facoltà di scapparmene...ma di notte si potrebbe chiudere la porta della stanza...?
ti Amo
M.


Date:sabato, febbraio 04, 2006|Time:02:38|commenti (1)

Io e Lui, Insieme, per Sempre

Dreamed By Eileen

Non riesco ancora a crederci. Non ho nemmeno parole per descrivere quello che è accaduto. Mattew. E' tornato, è qui con me, insieme a me, ancora e ancora, dopo tanto tempo. Non ci lasceremo mai più, mai...Dio, stavo per morire, senza di lui. Ma è finito, l'incubo è finito per sempre, perchè ci siamo ritrovati e io lo amo da morire, più della mia stessa vita, più di ogni cosa a questo mondo. E lui, anche lui mi ama, è come se non fosse cambiato niente da allora, perchè da quando siamo ancora insieme io mi sento di nuovo viva veramente. Posso respirare, posso parlare, posso camminare e sorridere perchè il mio amore è di nuovo accanto a me, siamo ancora nella nostra casa, ma stavolta non deve più accadere nulla che ci possa separare. E da quando l'ho rivisto, da quando l'ho riabbracciato e lui mi ha stretta tanto forte, è stato allora che tutto è ricominciato, come se fossi uscita da un limbo che sapeva solamente di lacrime amare. E quante cose abbiamo ora da dirci, tutte quelle cose che ci hanno tenuti lontani fino ad ora, tutto quello che dobbiamo dirci di noi, che non era stato mai detto prima...ma ci sarà tempo per tutto, per parlare do ogni cosa, per adesso mi basta sapere che lui è accanto a me e che mi ama quanto io amo lui. E mi ha rincuorato anche vedere come lui, nonostante tutto il tempo in cui siamo stati lontani, si sia fidato a dirmi subito tutto quello che ho dovuto cercare di scoprire da altri..."cosa dovevo dirti?....che sono un terrorista internazionale ricercato in mezzo pianeta?...cosa...?cosa dovevo dirti...? che ho ammazzato più gente che tu abbia mai conosciuto in vita tua?...cosa avrei dovuto dirti....? e poi perchè...? dimmelo il perchè... per sentirmi dire a voce le cose che ho dovuto leggere su di un foglio di carta?....preferisco dirti che gli affari da sbrigare qui...eri tu...sono qui per te e sono vivo...ma che sia dannato più di quello che non sono...io morirei per te..."

Cosa altro desidero adesso? Ora ho tutto, perchè ho l'unica cosa che veramente mancava nella mia vita, il mio unico amore. Non desidero altro, ma non chiedetemi mai più di rinunciare al mio amore. Mai più.

°(¯`·.¸¸.¤° Leen °¤.¸¸.·´¯)°


Date:venerdì, febbraio 03, 2006|Time:03:24|commenti

...

Dreamed By Eileen

Dannazione. Pensavo di essere riuscita a liberarmi da chicchessia, pensavo di essere arrivata a non conoscere più nessuno, a non parlare più con nessuno, ad avere l'anonimato che è la cura migliore a quello che ho passato. E invece no. Piuttosto che lasciarmi in pace, arriva questo orribile bigliettino anonimo che mi dice che vuole riprendere i contatti con la gente di LA. Ha proprio sbagliato persona, con me. Se sono qui, ancora nel mio appartamento nel quartiere residenziale, è perchè è la mia fottuta tana dei ricordi, quella stessa fottuta tana dove sono riuscita a vivere quell'attimo di gioia della mia vita. Qui dentro. Qui dentro dove mi sono seduta, alla sera, sul divano insieme ad Erik a mangiare una pizza mentre ci guardavamo un film in dvd. Qui dentro dove piangevo con Moon che mi faceva le fusa dolcemente, qui dentro dove siamo ancora solo io e Moon, rispettivamente a piangere e a fare le fusa. Qui dentro, dove ho deciso di rimanere e morire. Ecco, l'ho fatto, l'ho detto. E mi sa anche che da domani vado a comprarmi un carico di sigarette e una ventina di accendini nuovi e mi rinchiudo davvero qui dentro, ancora e ancora, senza uscirne mai più. Vaffanculo. Si sono impazzita, ma cosa significa stare così? E cosa significa andare a New York o al Dark Score per tirarsi le stesse identiche seghe mentali che mi tiro invariabilmente qui, aggiungendoci anche il rischio di essere beccata dai paparazzi? Non ha senso, più nulla ha un senso. Cosa diavolo ci faccio ancora qui? Come faccio a stendermi di nuovo in quel letto non lo so nemmeno io, perchè continuo a girarmi e rigirarmi tutta la notte come una pazza, senza dormire, senza quasi respirare, finendo invariabilmente a toccare quel cuscino che non ho mai avuto la forza di togliere. "Mattew"

Sono una povera illusa. Lo ero quando ho scritto queste parole "Come mi ero ripromessa, ho detto addio per sempre a Mattew Collins e a quello che era il nostro amore. E' finita, ora e per sempre. Mi fa male da morire tutto questo, mi stringe il cuore e mi addolora, ma forse così saremo più felici. " Lo ero quella notte del 16 ottobre in cui ho chiesto a Morgante di farmi compagnia e siamo stati tutta la notte a parlare di qualsiasi cosa tranne ciò che mi dilaniava il cuore. Lo sono ancora, perchè da quel giorno in cui mi ero ripromessa di darci un taglio e guardare in avanti invece che all'indietro non sono riuscita a mettere insieme niente, anzi ho bruciato tutto quello che c'era con la convinzione di essere riuscita a superare la separazione da lui. Balle, solo balle. Me le sono raccontate tutte, le balle. E adesso non capisco più niente, è vero. Lo ammetto. Questo è il delirio di una povera pazza illusa e ancora innamorata. E arrabbiata. Arrabbiata con me stessa che sono stata così stupida da prendere e andarmene senza dirgli nemmeno una parola, così stupida da lasciare un foglio che meritava solo di essere BRUCIATO dove una stupida segretaria sarebbe riuscita a mandarlo dove non doveva assolutamente finire, così stupida da pensare che con un lavoro avviato e con il mio conto in banca sarei riuscita a sopportare il fatto di non poter più avere un figlio mio, così stupida da pensare che gettare una stupida rosa bianca nell'oceano avrebbe fatto sì che io potessi dimenticare l'uomo che amo. E così pazza che si trova ancora qui a scrivere una montagna di assurdità deliranti e senza senso, macchiando in continuazione il foglio con le mie stesse lacrime e riempiendolo di bruciature di sigaretta. Merda.

[La pagina non reca firma. Leen si alza dal tavolo della cucina, ridotto ad un cimitero di posacenere colmi e di cartacce, urtandolo e facendo cadere un posacenere pieno fino all'orlo. Ma lei nemmeno guarda quello che si lascia dietro, ormai troppo accecata dalle lacrime per poter badare ad altro, ormai solo un fascio di nervi in perenne crisi, solamente un'ombra di quella donna forte e pronta ad affrontare il mondo che giunse a Los Angeles una sera di maggio, portando con sè il fratellino...ora vaga per il resto della casa, il lussuoso appartamento al quarto piano di una elegante palazzina del quartiere residenziale. Accanto al divano giacciono abbandonati un mucchietto di fazzolettini di carta e un posacenere pieno a metà, sopra al divano un plaid spiegazzato che ha visto giorni migliori. La sala da pranzo è intonsa, chiusa e inutilizzata, e un po' di polvere comincia ad accumularsi sul piano di cristallo del tavolo. Nello studio, le spine del computer e delle lampade sono state staccate dalle prese. Chiuse e non toccate sono anche la camera di Erik e il bagno del ragazzo. Sorte ben diversa è toccata alla camera di Leen. Il letto matrimoniale è sfatto, solo dalla parte sinistra vi è ancora ordine. Alcuni libri sono buttati qui e là vicino e sotto al letto, sul comodino a destra un paio di bottiglie di acqua tonica vuote, una scatola di fazzoletti con i relativi cadaveri affianco. I vestiti più consunti di Leen sono sparsi ovunque per la stanza, indifferentemente buttati a terra o sullo schienale di una sedia. Il bagno adiacente invece mantiene ancora una certa dignità, sebbene il cesto dei panni da lavare cominci ad essere pieno a livelli quasi allarmanti. Dopo un lento trascinarsi per la casa, Leen finisce per gettarsi di nuovo nel grande letto, dalla parte destra, scoppiando in singhiozzi.]

[Leggere commento]


Date:martedì, gennaio 31, 2006|Time:15:03|commenti (1)

Frammenti di Me

These violent delights have violent ends.

Sono una stupida. Solo dopo me ne sono accorta, di quanto in realta' era importante tutta quella storia, perche' avevo gia' lottato con tutte le mie forze perche' lui venisse da me, perche' alla fine avevo vinto. E mi sento male all'idea che e' stata solo colpa mia se ora siamo lontani, perche' la forza mi e' mancata, proprio nel momento in cui avrei dovuto averne di piu'...

La Mia Alba

Adesso che ho sprecato
cinque anni a Manhattan
vita in decadimento
talento zero

parlando scombiccherato
paziente e mentale
calcolatore e numero
macchina su una scrivania

autografato triplice
riassunto e tasse
obbediente pronta
scarsamente pagate

restato sul mercato
giovani i miei vent'anni
svenuto negli uffici
lacrimato su macchine da scrivere

ingannate moltitudini
in vaste cospirazioni
deodoranti navi da guerra
seria industria finanza

ogni sei settimane
chi bevesse la banca del mio sangue
innocente maligno ora
parte del mio sistema

cinque anni fatica miserabile
da 22 a 27 lavoro
non un nickel in banca
niente del tutto in mano

l'alba nasce e' solamente il sole
fumi da Oriente O mia stanza da letto
sono dannato all'Inferno quale
sveglia ora squilla

- Allen Ginsberg -

Sono sola eppure non lo sono. Nessun rumore si ode nella casa se io non mi muovo. Silenzio, completo e avvolgente, penombra opprimente. Ma ascoltando attentamente un rumore dolce riscalda l'anima. Dolci fusa che cullano le mie ore.

All my thoughts and fantasies
All my dreams and weak illusions
All my love...Undone.

Catch me as I fall
Say you're here and it's all over now
Speaking to the atmosphere
No one's here and I fall into myself
This truth drives me
Into madness
I know I can stop the pain
If I will it all away

Don't turn away
(Don't give in to the pain)
Don't try to hide
(Though they're screaming your name)
Don't close your eyes
(God knows what lies behind them)
Don't turn out the light
(Never sleep never die)

I'm frightened by what I see
But somehow I know
That there's much more to come
Immobilized by my fear
And soon to be
Blinded by tears
I can stop the pain
If I will it all away

Fallen angels at my feet
Whispered voices at my ear
Death before my eyes
Lying next to me I fear
She beckons me
Shall I give in
Upon my end shall I begin
Forsaking all I've fallen for
I rise to meet the end

Evanescence - Whisper

Though everything's been said done
I still feel you
Like I'm right beside you
But still no word from you...

hold on to me love
you know i can't stay long
all i wanted to say was i love you and i'm not afraid
can you hear me?
can you feel me in your arms?

holding my last breath
safe inside myself
are all my thoughts of you
sweet raptured light it ends here tonight

i'll miss the winter
a world of fragile things
look for me in the white forest
hiding in a hollow tree (come find me)
i know you hear me
i can taste it in your tears

holding my last breath
safe inside myself
are all my thoughts of you
sweet raptured light it ends here tonight

closing your eyes to disappear
you pray your dreams will leave you here
but still you wake and know the truth
no one's there

say goodnight
don't be afraid
calling me calling me as you fade to black

holding my last breath
safe inside myself
are all my thoughts of you
sweet raptured light it ends here tonight

My Last Breath - Evanescence

" A building gets torched,
All that is left is ashes.
I used to think that was true about everything
- families, friends, feelings -
But now I know that sometimes
If Love proves real
Two people who are meant to be together
Nothing can keep them apart."

- The Crow -
Based On The Comics By
James O'Barr

Questa sono io.
Ora, Basta!

 

Please visit Leen's PhotoBook

Questo sito contiene la storia del personaggio di Eileen così come è stato ideato da Lover Of Darkness che lo impersona. E' anch'esso un'opera di fantasia, e va considerato tale, per cui ogni riferimento a fatti e persone reali sono assolutamente casuali. Sono state utilizzate, sia per questo Blog sia per la pagina Web, immagini di attori e attrici famosi. Queste immagini sono state tutte tratte dal Web ed utilizzate al solo scopo di prestare un "volto" a personaggi che altrimenti sarebbero stati lasciati solo all'immaginazione. La webmistress non rivendica alcun diritto su queste immagini.





Eileen Brooke Theiler

A vederti non si direbbe mai,
Leen,
ma tu sei un demonio dal viso
d'angelo


Da quel giorno, il mio nome fu solo Leen. Fu Christy a darmelo, lasciandomi un po' basita a dire il vero. Avevo giurato a me stessa che non avrei mai piu' permesso a nessuno di togliermi il mio nome, Eileen. Non volevo finire per essere di nuovo la caricatura di me stessa. Ma non e' andata affatto in questo modo. Anche Mattew mi chiamava cosi', in quei giorni in cui eravamo felici, quando stavo per morire ma ero veramente felice. Non sono diventata la caricatura di me stessa, Leen e' l'unico nome che significhi veramente me.

Love

Mattew
Forever in my Heart
Unforgettable Love


Ero stremata, stanca, sfinita. Stavo per morire e tutto era una tortura. Quando lo incontrai glielo chiesi, chiaro e tondo: "e perche', Mattew, dovrei passare gli ultimi tempi della mia vita con te? dammi un buon motivo. Dovrei avere paura di te, che ora mi minacci? ti sbagli, sai, io non ho piu' paura di nulla!"
Mattew mi rispose, mantenendo la calma, la durezza. "Innanzitutto perche' io voglio cosi'...in secondo luogo perche' sei... l' ultima possibilita' che ho per dimostrare a me stesso che non possono morire tutte le persone che amo senza che io possa muovere un dito...tu non morirai, Eileen.... tu non puoi morire...no... perche' io non lo permettero'... io ti amo maledetta imbecille, ti amo piu' della mia stessa vita..."


Erik, Fratellino
Christy, Angel, Kirk, Morgante

Los Angeles
Mattew

Hate

"Darkness,
In raven feathered dress,
Sides with Death at chess
Their pawns are many
And the enemy
Powerless"

Ogni giorno tutto cambia, niente e' piu' come prima. Ormai non ho piu' rabbia, non provo piu' odio. L'apatia si e' impossessata di me. Ma a una cosa non rinuncio in questi giorni grigi che saranno il resto della mia vita. Nella mia casa non mancano mai le rose. Bianche o rosse, ci sono sempre, unico spiraglio che mi permette di respirare ancora. Io ci sono ancora.

Leen, the Rose

Rosa Bianca per quello che una volta fu e che non sara' mai piu', che doloroso e turbolento era comunque amore vero.
Rosa Rossa per quello che avrei desiderato nascesse invece di morire da innocente.
E ancora si invertono, perche' una e' parte dell'altra ed entrambe sono parte di me.

Eri tu, piccola e dolce illusione d'amore, tu così innocente e fragile. Ci ho provato, lo giuro, ci ho provato con tutte le mie forze fino all'ultimo. Tu sai quanto ho pregato e sperato, dal primo giorno che ho saputo che eri lì con me. Ma non ho potuto fare nulla, nonostante tutto io sono stata impotente. Tu forse ancora ci sei, da qualche parte lassù, se mai quel luogo esiste, e sai cosa c'è adesso qui. Ma i miei rimpianti li ho ancora, perchè mai ho saputo considerarmi mamma. Per sempre, la tua Mamma.

Books

The Godfather by M. Puzo
Hungry as the Sea by W. Smith
The Rainmaker by J. Grisham

Music

 

Thee I invoke, bornless one
All woman, pure predator
Wherein conspiracy and impulse dwell
Like a seething fall from grace

Thee I worship...

Thou art darkest Gabrielle
No church shall bar our path
Seductive Evil drink your fill
Of the bleeding Christ in your arms

You are in my dreams
The darkness in my eyes
The rapture in my screams
Black Goddess arise

Nothing will keep us apart
We could kill them all
If our desire tore free
Our union is one, sweet, sinful Eve

And the night draws in beside her
As we embrace the dark side by side
I pour my soul to those eyes full of fire
To harvest the seed ploughed inside her

Archangel, snare the flesh
Suck dry the ebbing wound
Leave them lifeless and broken
My beloved...


Oh, how I craved for you
You so pure and other-worldly with your scent of Winter
Am I to bleed myself dry to see your delight?

And the fear retreats forever
(Come to me...Black Goddess arise)
When my secrets are buried in thine
(Come to me...Black Goddess arise)
Under seven stars we came together
(Come to me...Black Goddess arise)
To plot the new age's decline
(Come to me...ARISE!)

Ishtar my Queen
Come forth to me
And help me seize
My future from the House of Death

That in the release of immortality
I should slay their fucking Nazarene
Ah...the lies...the Jew...I kill for you

Hidden lusts will break the gates and swarm
As love secretes the thrill for war
The virgin raped shall seek to whore
She-wolf bare your snarling jaw

Cradle Of Filth - The Black Goddess Rises

Amami quando non lo merito,
perchè sarà il momento in cui ne avrò più bisogno.

"Lui ti ama, Eileen, ti ama più di qualsiasi altra cosa al mondo, te lo assicuro, mi ha parlato di te appena dopo averti vista la prima volta. Ha pianto per te, lui piange molto, non credo tu lo sappia piange per molte cose, scommetto che lo sta facendo anche ora..."

Guests
*loading* Visits

Archive

oggi
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005

 

Thoughts

In tutta la mia vita, in questi 26 anni, non avrei mai pensato di vivere queste cose. Ho toccato l'apice del successo quando ancora ero giovanissima, sono caduta nel baratro piu' profondo e mi sono rialzata. Mi guardo indietro e vedo una donna non piu' giovane, una donna che ha gia' visto troppo. Quello che mi e' rimasto? Qualche milione di dollari, la prospettiva di una comoda vita di rendita, ma priva di qualunque significato. Non ho piu' il lavoro, e non mi importa. Sono sola, ora e per sempre, sola in quello che sara' il resto della mia vita. Ma qualcosa e' cambiato. Non fingero' mai piu'. E saro' per sempre io, Leen.

Attenzione!
Leen e' un personaggio di pura fantasia, nato e ambientato nel gioco di ruolo virtuale "Los Angeles". Ogni riferimento a fatti, cose o persone reali e' da ritenersi assolutamente casuale. Inoltre, questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Credits
Template e Grafica creati da Lover Of Darkness esclusivamente per *Leen*

Vivi, e continua ad essere il mio AlterEgo.

Per le immagini: Liv Tyler, Stuart Townsend (nei ruoli di Leen e Mattew), DeviantArt per gli adesivi.

Per i testi: William Shakespeare (Romeo and Juliet); Allen Ginsberg (La Mia Alba); Evanescence (Whisper, Holding My Last Breath); Cradle Of Filth (The Black Goddess Rises).

Tutti i testi non appartenenti agli autori sopracitati sono di proprietà esclusiva di Lover Of Darkness. Gli abusi non saranno tollerati.

Hosting: Splinder e Altervista.